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Economia
Borsa svizzera: pomeriggio leggermente in attivo
Redazione
14 anni fa

Continua la volatilità della Borsa svizzera, che nel primo pomeriggio ha ripreso quota per poi ridiscendere poco sopra la linea della parità. Sui listini pesa l'insicurezza degli investitori sull'evoluzione del debito europeo. Verso le 15:10 l'indice guida SMI segnava +0,24% a 6'074,42 punti e quello allargato SPI +0,27% a 5'593,13 punti. Intanto si è appreso che negli Stati Uniti le richieste settimanali di sussidio di disoccupazione sono salite a sorpresa di 13.000 unità a 380.000. Le stime erano per un calo a 355.000 unità. I prezzi alla produzione sono rimasti fermi a marzo su base mensile dopo il +0,4% di febbraio. Stamani la Banca centrale europea ha affermato di aspettarsi una ripresa "graduale" e "moderata" dell'economia dell'Eurozona nel corso del 2012. I tassi d'inflazione nella stessa zona dovrebbero salire sopra il 2% nel 2012. Infine, il Tesoro italiano ha venduto oggi 4,88 miliardi di euro di Btp sulle varie scadenze, contro cinque miliardi di obiettivo massimo. Alla Borsa svizzera gli occhi sono puntati su Roche che oggi ha annunciato un calo del giro d'affari dell'1% a 11 miliardi di franchi nel primo trimestre. Su basi omogenee le vendite segnano una progressione del 2%. Il titolo si è apprezzato dell'1,30%. Praticamente invariati gli altri due pesi massimi, Novartis +0,06% e Nestlé +0,09%. Si è allentata la morsa sui bancari e gli assicurativi. UBS cede lo 0,17%, CS guadagna lo 0,88% e Julius Baer perde lo 0,11%. Per quanto riguarda gli assicurativi, Zurich scende dello 0,28% e Swiss Re è praticamente invariata +0,09%. La perdita maggiore è registrata da Transocean (-1,97%). La performance migliore è quella di Syngenta (+1,93%). Sul mercato allargato c'è da segnalare la forte ripresa di Thurella (+14,96% a 44,95 franchi): nel 2011 l'impresa ha ottenuto un attivo di 3,2 milioni di franchi, contro una perdita di 4,8 milioni di franchi dell'analogo periodo precedente. La Hügli guadagna il 9,77% a 609 franchi. Il gruppo alimentare ha realizzato nel 2011 un utile netto di 19,5 milioni di franchi, in calo del 28,8% rispetto all'esercizio precedente, il cui risultato era stato influenzato positivamente da un guadagno straordinario. ATS

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