
Partita in rialzo, la Borsa svizzera ha continuato a muoversi al di sopra della linea di demarcazione anche nel pomeriggio. Verso le 15.20 l'indice dei valori guida SMI guadagnava lo 0,42% a 8'955,10 punti e quello allargato SPI lo 0,46% a 10'322,84 punti, Nel pomeriggio sono giunti dagli Stati Uniti i dati relativi ai prezzi all'import e all'export in gennaio. I primi sono saliti dell'1%, sopra le attese degli analisti che scommettevano un aumento dello 0,6% e i secondi sono progrediti dello 0,8% oltre il +0,4% previsto dal mercato. Sempre da oltre Oceano hanno reso noto che le costruzioni di case nuove sono sono salite del 9,7% a quota 1,33 milioni di unità, ai massimi da oltre un anno. Il dato è migliore delle attese degli analisti, che scommettevano su 1,23 milioni. Sul listino principale Nestlé, che ha chiuso ieri in netto calo, registra una progressione dello 0,24%. In positivo anche gli altri due pesi massimi difensivi: Roche, che ha rilevato interamente la società americana privata specializzata in tecnologie e servizi Flatiron Health Inc, avanza dello 0,87% e Novartis dello 0,73%. Positivi anche i bancari con UBS che guadagna lo 0,03%, Credit Suisse lo 0,41% e Julius Bär lo 0,29%. Tutti in negativo appaiono invece i titoli assicurativi: Swiss Re registra una flessione dell'1,03%, Swiss Life dello 0,60% e Zurich dello 0,29%. Tra i valori ciclici, i maggiori guadagni sono messi a segno da Geberit (+1,47%), seguito da Sika (+0,84%) e da LafargeHolcim (+0,62%). Adecco segna un +0,08% mentre ABB è invariata. Nel settore del lusso Swatch Group (+0,83%) fa meglio di Richemont (+0,52%).
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