
Dopo un avvio di seduta in positivo e una mattinata altalenante, la Borsa svizzera si muoveva nel pomeriggio al di sopra della linea di demarcazione. Verso le 15.30 l'indice dei valori guida SMI guadagnava lo 0,21% a 9'335,21 punti e quello complessivo SPI lo 0,25% a 10'702,36 punti . In mattinata è stato reso noto il forte incremento della produzione industriale svizzera nel terzo trimestre e il record toccato dall'indice Ifo che misura la fiducia delle imprese in Germania. Sul fronte interno, in assenza di risultati di imprese, l'attenzione degli investitori è concentrata su Clariant che cede lo 0,19%. La società chimica basilese ha comunicato oggi di essersi lanciata in una vasta revisione delle sue opzioni strategiche in seguito al fallimento della fusione con l'americana Huntsman. La direzione sottolinea i persistenti disaccordi con il suo azionista di maggioranza White Tale. Tra i pesi massimi difensivi solo Nestlé progredisce (+0,65%), Roche e Novartis perdono rispettivamente lo 0,08% e lo 0,12%. Tutti in positivo appaiono invece i bancari con UBS che progredisce dello 0,18%, Credit Suisse dello 0,24% e Julius Bär dello 0,50%. Bene anche i titoli assicurativi dove Zurich avanza dello 0,67%, Swiss Life sale dello 0,60% e Swiss Re cresce dello 0,27%. Tra i titoli più sensibili alla congiuntura, solo Adecco risulta in calo (-0,14%). ABB progredisce dello 0,60%, LafargeHolcim dello 0,27% Geberit dello 0,14% e Sika dello 0,47%.
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