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Economia
Borsa svizzera: pomeriggio in positivo
Redazione
9 anni fa

Dopo una partenza timida, la Borsa svizzera ha progredito nel corso della mattinata mantenendosi anche nel pomeriggio ben al di sopra della linea di demarcazione. Verso le 15.30 l'indice dei valori guida SMI guadagnava lo 0,46% a 9'306,59 punti e quello complessivo SPI lo 0,48% a 10'676,05 punti. In mattinata è stata pubblicata la fiducia dei consumatori francesi in novembre che, dopo l'indebolimento nei quattro mesi precedenti, è migliorata più del previsto. Inoltre l'Ocse ha reso note le previsioni di crescita dell'economia mondiale che sarà per quest'anno del 3,6%, l'anno prossimo del 3,7% e nel 2019 del 3,6%. "La situazione va meglio ma non abbastanza", ha affermato il segretario generale dell'Ocse, Angel Gurria, in conferenza stampa a Parigi. In Gran Bretagna intanto in base al giudizio della Bank of England (BoE) le grandi banche del Regno si sono dimostrate solide abbastanza per reggere l'urto di un'ipotetica "hard Brexit": la nuova sessione di stress test è stata superata. Sul fronte interno, in una giornata scarsa di risultati aziendali, il listino è sostenuto dai pesi massimi difensivi con il colosso alimentare Nestlé che avanza dell'1,47%, Novartis dello 0,72% e Roche dello 0,53%. Tra i bancari solo Julius Bär è in positivo (+0,27%). UBS e Credit Suisse cedono rispettivamente lo 0,42% e lo 0,50%. Nello stesso comparto finanziario non brillano gli assicurativi: Zurich Insurance perde lo 0,78% e Swisslife l'1%. In parità è invece Swiss Re. Male il settore del lusso dove Richemont (-1,16%) fa peggio di Swatch (-0,17%). Tutti in positivo, ad eccezione di LafargeHolcim (-1,37%), risultano i titoli più sensibili alla congiuntura: ABB cresce dello 0,72%, Adecco dello 0,61% e Geberit dello 0,52%. Sika, che ha annunciato l'acquisizione della società tedesca Faist ChemTec con 840 dipendenti, registra un incremento dello 0,74%.

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