
Dopo una mattinata altalenante la Borsa svizzera è scesa al di sotto della linea di demarcazione dove continua a muoversi nel corso del pomeriggio. Verso le 15.45 l'indice dei valori guida SMI perdeva lo 0,33% a 8'553.96 punti e quello allargato lo 0,25% a 8'457.12 punti. Nel primo pomeriggio è giunto dagli Stati Uniti il dato sulle richieste di sussidi alla disoccupazione negli Stati Uniti. Scese la scorsa settimana di 2.000 unità a quota 312.000, risultano in linea con le attese degli analisti. Inoltre è stato reso noto che la spesa personale dei consumatori americani è salita in maggio dello 0,2%, meno delle attese degli analisti. I redditi sono aumentati dello 0,4%. Quanto alle blue chip, sempre in rosso i titoli bancari: UBS cede il 2,07%, CS il 3,47% e Julius Bär lo 0,89%. Sempre contrastati gli assicurativi con Zurich (+0,79%) che fa meglio di Swiss Re (-0,32%). Tra i pesi massimi difensivi, unica in calo risulta Nestlé (-0,36%), mentre Novartis e Roche guadagnano rispettivamente lo 0,25% e lo 0,04%.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

