Cerca e trova immobili
Economia
Borsa svizzera: pomeriggio ancora negativo
Redazione
14 anni fa

Pomeriggio sempre negativo oggi per la Borsa svizzera. Alle 15:10 circa il listino principale SMI segnava 6'925,94 punti, in discesa dello 0,29%. L'indice allargato SPI era a quota 6379,94 (-0,23%). I dati congiunturali svizzeri contrastanti non aiutano il mercato. Da un lato il commercio estero è cresciuto del 5% su base annua e si è registrato un incremento sia nell'esportazione che nell'importazione. La bilancia commerciale ha chiuso con un surplus mensile di 2,9 miliardi di franchi, il secondo più alto mai registrato. D'altro canto, si è registrato un sensibile aumento dei fallimenti in novembre, attestatisi a 1388, il 26% in più dello stesso mese del 2011. Anche dagli Stati Uniti giungono notizie contrastanti, con il pil cresciuto nel terzo trimestre del 3,1%. Il Dipartimento del Commercio, fonte della notizia, ha così visto al rialzo la precedente stima di +2,7%. Sul fronte lavoro, le richieste di sussidi alla disoccupazione la scorsa settimana sono invece salite di 17.000 unità a 361.000. Occhi puntati su UBS: le autorità di Hong Kong hanno infatti aperto un'inchiesta nei confronti della banca in relazione allo scandalo della manipolazioni dei tassi di riferimento per i mercati finanziari. In una nota odierna la banca centrale di Hong Kong (HKMA) scrive di aver ricevuto informazioni da regolatori esteri sul comportamento della banca svizzera nella determinazione del tasso interbancario di Hong Kong (Hibor) e altri tassi della regione. Attualmente il titolo UBS è in discesa dell'1,05%. Fra gli altri bancari, Julius Bär sale dello 0,47% e Credit Suisse dell'1,05%. Il miglior andamento viene al momento fatto segnare da Holcim, con un +1,12%. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata