
Dopo essere passata in positivo nel primo pomeriggio, la Borsa svizzera si mantiene ora a ridosso della linea di demarcazione. Alle 15.40 l'indice principale SMI cede lo 0,01% a 9'546.56 punti, quello allargato SPI lo 0,04% a 10'964.86 punti. I listini si sono risollevati dopo l'annuncio della Banca centrale europea di lasciare invariati i tassi d'interesse: il tasso principale resta fermo allo 0%, quello sui prestiti marginali allo 0,25% e quello sui depositi a -0,40%. La decisione è in linea con le attese del mercato. Sul fronte interno l'attenzione continua a essere catalizzata dal ritiro inaspettato di White Tale da Clariant: l'azionista cede infatti la propria quota del 24,99% in seno al gruppo basilese alla società chimica saudita Sabic. Il titolo di Clariant è crollato a Zurigo: dopo aver toccato in tarda mattinata addirittura quota -10%, nel pomeriggio si è attestato attorno al -6,50%. L'atmosfera sul mercato delle blue chip si è risollevata rispetto al mattino, con diversi titoli tornati in zona guadagni. Sempre sotto pressione il comparto del lusso: Swatch Group perde l'1,26% e Richemont lo 0,63%. In flessione pure Geberit (-1,07%), Nestlé (-0,97%) e Roche (0,60%). Poco tonici gli assicurativi Swiss Re (-0,55%), Swiss Life (-0,03%) e Zurich Insurance (-0,03%), come pure i finanziari UBS (-0,05%) e Credit Suisse (-0,03%), mentre è in leggero guadagno Julius Baer (+0,12%). Sull'altro fronte continua la sua corsa Novartis (+1,91%), seguita più a distanza da givaudan (+0,66%), SGS (+0,55%) e Lafargeholcim (+0,44%).
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