
Rimane stabile la borsa svizzera, con l'indice SMI dei titoli guida che in fine di mattinata segna 8'478.70 punti, senza variazioni rispetto alla chiusura di venerdì. Fermo a 8'086.59 punti pure l'indice complessivo SPI. Gli esperti parlano di "movimento orizzontale". Per ora non si delineano tendenze chiare e la mancanza di impulsi, in particolare a causa della chiusura di Wall Street per festività, non dovrebbe modificare questa situazione, perlomeno non nell'immediato. Sui mercati pesa il nuovo rallentamento dell'economia cinese che nel 2013 ha fatto segnare una crescita su base annua del prodotto interno lordo (Pil) del 7,7%, a fronte del 7,8% nel 2012. Per il 2014 le previsioni sono di un ulteriore raffreddamento. Secondo gli economisti, il rallentamento testimonia le difficoltà che Pechino sta incontrando nel trasformare la propria economia diminuendo la sua dipendenza dalle esportazioni e aumentando i consumi interni. Poco dopo le 11.30 il gigante dell'alimentare Nestlé risulta in crescita dello 0,59%, mentre sono in perdita di velocità pesi massimi come Novartis e Roche (entrambe -0,20%). Deboli anche i bancari: UBS cede lo 0,63%, Credit Suisse l'1,21% e Julius Bär lo 0,51%. In crescita il segmento del lusso: Swatch avanza dell1,28% e Richemont dell'1,37%.
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