
La Borsa svizzera è scivolata in rosso oggi pomeriggio dopo la pubblicazione di dati macroeconomici americani al di sotto delle attese, ma successivamente è ritornata al di sopra della parità. Alle 15.25 l'indice principale SMI segna 6436,13 punti, in crescita dello 0,05% rispetto alla chiusura di ieri. L'indice allargato SPI è a quota 5531,64 (+0,3%). Nel contempo i futures su Wall Street sono peggiorati, sulla scia del forte calo dell'indice manifatturiero dello Stato di New York, che ha colto di sorpresa gli analisti. L'indice a dicembre è sceso a 2,55 da 23,51 di novembre. Le previsioni erano di un rialzo a quota 24. I prezzi alla produzione negli Usa, a novembre, sono aumentati dell'1,8% rispetto al mese prima contro la stima di un rialzo dello 0,8% dopo il -0,3% di ottobre. Su base annua i prezzi alla produzione hanno segnato una crescita del 2,4%, più forte del +1,8% atteso dagli analisti dopo il -1,9% registrato a ottobre. Infine la produzione industriale statunitense a novembre ha registrato un rialzo dello 0,8%. Il dato è migliore rispetto alle attese degli economisti che prevedevano un aumento dello 0,5%. ATS
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