
La borsa svizzera sta lentamente ma inesorabilmente perdendo terreno con il trascorrere delle ore: alle 15.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 7960,38 punti, in flessione dello 0,39% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,31% a 8706,64 punti. Gli impulsi provenienti dall'estero sono neutrali. Scarsa attenzione ha raccolto l'indice Ifo sulla fiducia delle imprese tedesche, salita ai massimi dal 2014. Qualche indicazione supplementare è attesa ora dagli Usa, dove è in corso la stagione dei trimestrali. Il mercato elvetico è oggi affossato da Novartis (-2,75%), dopo la pubblicazione del bilancio dei primi nove mesi. Assai negativa è anche Roche (-0,65%), mentre rispetto alla mattinata sembra in recupero il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+0,07%). I riflettori sono puntati pure su Syngenta (+1,81%): la società renana ha informato sull'andamento degli affari e ha altresì annunciato che la fusione con ChemChina slitterà al 2017. Gli investitori si erano però già preoccupati nei giorni scorsi circa il via libera dell'operazione nell'Ue: il fatto che ora venga presentata una tabella di marcia è accolto in modo positivo. Ma il corso rimane comunque ampiamente sotto il prezzo proposto da ChemChina. Oggi non vi è unanimità di vedute fra i bancari UBS (+0,36%), Credit Suisse (-0,43%) e Julius Bär (+0,79%), che stanno peraltro vivendo momenti di attesa: si aspettano infatti le indicazioni fornite dai bilanci di Deutsche Bank, giovedì, e della stessa UBS, il giorno seguente. Anche gli assicurativi Zurich (+0,39%), Swiss Life (-0,15%) e Swiss Re (+1,59%) presentano accenti diversi. Fra i valori più sensibili ai cicli economici si sta mettendo in luce Adecco (+1,36%), favorita dai dati resi noti dal concorrente olandese Randstad; più staccate sono Geberit (+0,38%), ABB (-0,05%) - giovedì i trimestrali - e LafargeHolcim (+0,84%). Nel segmento del lusso Swatch (-0,06%) è meno tonica di Richemont (+1,31%). I detentori di azioni Swisscom (+1,19%) hanno oggi guardato con interesse alle ultime novità sull'andamento degli affari diffuse in Francia da Orange. Nel mercato allargato hanno convinto i risultati di Schindler (+2,47%), Panalpina (+2,01%) e Feintool (+1,10%). In difficoltà è invece AMS (-11,92%), dopo l'annuncio di un'acquisizione.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

