
Nel corso della prima parte di giornata, la borsa svizzera ha perso buona parte dei guadagni iniziali finendo anche in negativo a metà mattina, per poi ritornare sopra la linea. Verso le 11.30, l'indice SMI dei titoli guida avanzava dello 0,12% a 5483,70 punti. Sul mercato allargato, l'SPI segnava un +0,16% a 4973,79 punti. Dopo una buona partenza, l'incertezza sui debiti sovrani di parecchi Stati dell'area euro è tornata a farsi sentire sui titoli bancari. Ubs cede lo 0,29%, Credit Suisse lo 0,54%, mentre Julius Baer è in controtendenza: sale infatti dell'1,26%. Poco sopra la linea gli assicurativi: +0,05% per ZFS e +0,27% per Swiss Re. Contrastato l'andamento dei ciclici, con ABB in calo dello 0,25% e Adecco dello 0,28% e Holcim invece in salita dello 0,71%. Tra i pesi massimi, Roche sale dello 0,29%, mentre Novartis cede lo 0,18%. Invariata Nestlé, che oggi ha comunicato di voler aprire una fabbrica in Brasile per un investimento di oltre 80 milioni di franchi. Gli acquisti si concentrano su Swatch (+0,96%) e Richemont (+1,48%), dopo che sono state rese note le cifre dell'export in ottobre, sempre sostenute per il settore orologiero; il lusso sembra vaccinato contro la crisi. ATS
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