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Economia
Borsa svizzera perde il 2,2%
Redazione
17 anni fa

Sensibile arretramento della Borsa svizzera, che sulla scia delle altre piazze europee - e dopo la sfavorevole apertura di Wall Street - vede l'indice SMI dei titolo guida scendere del 2,2% a 5400.15 punti, mentre l'indice complessivo SPI si attesta a quota 4669.51, in flessione del 2,0%. I listini, in territorio negativo per tutta la giornata, sono precipitati in chiusura di seduta. Sui mercati hanno pesato notizie contrastanti provenienti dagli USA, tra cui quella relativa all'indice sull'attività manifatturiera nell'area di New York, che a giugno è sceso a quota -9,41, risultando decisamente peggiore del previsto. Nessun influsso hanno invece avuto le previsioni del Fondo Monetario Internazionale, che calcola per gli Stati Uniti una ripresa "graduale" e "solida" dalla metà del 2010. Alla campanella finale tutti i principali titoli sono risultati in territorio negativo, ad eccezione di Bâloise, che si è mantenuta stabile (+0,06% a 84,55 franchi). In forte perdita di velocità soprattutto i bancari: UBS ha ceduto il 5,60% a 15,18 franchi e Credit Suisse il 4,70% a 47,84 franchi. Julius Bär ha fatto un tonfo del 6,02% a 41,56 franchi. Proprio oggi il capo economista della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers), Erik Berglof, ha affermato - in controtendenza con l'opinione di molti altri organismi internazionali - che il peggio della recessione deve ancora arrivare. Berglof si èdetto preoccupato soprattutto per gli sviluppi che ancora potrebbero esserci sul fronte della crisi finanziaria. Non hanno fatto meglio gli assicurativi Swiss Life (-4,20% a 99,15 franchi) e Swiss Re (-3,12% a 38,56 franchi), ma debole è risultato anche il colosso Swatch Group, che per la prima volta negli ultimi vent'anni è stato costretto a introdurre l'orario ridotto in una sua filiale: l'azione ha perso il 4,33% a 172,2 franchi. L'attenzione degli operatori era puntata tra l'altro su Holcim, che oggi ha annunciato l'acquisto della filiale australiana del gigante messicano Cemex per 1,77 miliardi di franchi. In borsa il titolo a chiuso con una flessione dello 0,32% a 61,80 franchi. Tra i pesi massimi Novartis ha ceduto lo 0,40% a 44,82 franchi, mentre Nestlé è scesa dell'1,27% a 38,74 franchi e la Roche dell'1,90% a 144,50 franchi. ATS

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