
Il nuovo marcato calo a Tokyo e il permanere delle speculazioni su un possibile giro di vite da parte della banca centrale americana pesano sulla Borsa svizzera. Alle 09.25 circa il listino principale SMI segnava 7'829.34 punti, in flessione dello 0,59%. L'indice allargato SPI era a quota 7'385.43 (-0,58%). La Borsa di Tokyo è crollata nel finale e ha perso il 3,83%: l'indice Nikkei, poco dopo la diffusione del piano di riforme per ottenere la crescita sostenibile voluto dal premier Shinzo Abe, è in calo di 518,89 punti, attestandosi a quota 13.014,87. Chiusura in territorio negativo ieri sera per Wall Street. Il Dow Jones ha perso lo 0,50% a 15.177,54 punti, il Nasdaq ha ceduto lo 0,58% a 3.445,26 punti. Avvio negativo per Piazza Affari: dopo le prime battute l'indice Ftse Mib segnava una perdita dello 0,04% a 17.128,41 punti. Partenza in ribasso anche per la Borsa di Londra, dove l'indice Ftse-100 arretrava dello 0,75% a 6.509,26 punti. A Francoforte in apertura il Dax era in calo dello 0,80% a 8.229,23 punti. Avvio di scambi in territorio negativo pure alla Borsa di Parigi. L'indice Cac 40 perdeva lo 0,67% a 3.901,45 punti. ATS
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