
La borsa svizzera ha avviato le contrattazioni in leggero rialzo con l'indice SMI dei titoli guida che dopo i primi scambi segna una progressione dello 0,27% a 8.724,77 punti, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,24% a quota 8.986,80. Apertura in progresso anche per Londra (Ftse 100 +0,25% a 6.154 punti), Parigi (Cac 40 +0,18% a 3.623 punti), Milano (Ftse Mib +0,40% a 21.624 punti) e Francoforte (Dax +0,43% a 10.719 punti). Chiusura in rosso, ieri, per la Borsa di Wall Street. A fine seduta il Dow Jones ha ceduto lo 0,92% a 17.568 punti, mentre l'indice tecnologico Nasdaq ha lasciato sul terreno 0,07% a 5.098 punti. Nuova chiusura in calo anche per la Borsa di Tokyo, che come i mercati finanziari di Wall Street e del Vecchio Continente ha risentito del calo del prezzo del greggio. L'indice Nikkei ha perso lo 0,98% a 19.301 punti, 'ignorando' il balzo registrato dagli ordini di macchinari: a ottobre gli ordini 'core' sono aumentati del 10,7% rispetto al mese precedente a un valore di circa 903,8 miliardi di yen, ben superiore alle attese stimate.
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