
Dopo aver aperto al rialzo la borsa svizzera ha rapidamente virato in negativo, per poi oscillare intorno alla parità. Alle 11.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 5411,04 punti (+0,03% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,09% a 4666,54 punti. Stando agli operatori il mercato non ha un orientamento preciso perché mancano gli impulsi, sia sul fronte interno che su quello internazionale: la borsa di New York e di Londra sono chiuse per festività e non sono attese novità aziendali. L'unico dato macroeconomico interessante è la fiducia delle imprese tedesche calcolato dall'istituto Ifo, che è salita per il secondo mese consecutivo. I titoli finanziari SMI non hanno un andamento uniforme: Julius Bär (+2,16%) cresce bene, UBS (+0,19%) tiene, mentre pesante appare Credit Suisse (-1,21%). Fra gli assicurativi si segnalano Swiss Life (+0,39%), Zurich (-0,10%), Swiss Re (-1,30%) e Bâloise (-1,38%). Roche (+1,17%) fa meglio di Novartis (-0,05%). Nestlé (+0,35%) sale. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

