
Dopo un inizio incerto la borsa svizzera si è chiaramente orientata al ribasso: alle 11.35 l'indice dei valori guida SMI segnava 8737,75 punti, in flessione dello 0,46% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,44% a 8908,84 punti. Gli investitori rimangono a bordo campo in vista della molto attesa decisione sui tassi che sarà presa la settimana prossima dalla Federal Reserve. Sul fronte interno gli occhi rimangono puntati su Actelion (-3,13%), che ha confermato di essere in trattativa con l'americana ZS Pharma, stando a Bloomberg per un'acquisizione da 2,5 miliardi di dollari. Incidono negativamente sul listino anche i pesi massimi Nestlé (-0,28%), Novartis (-1,33%) e Roche (-0,39%). Fra i bancari Credit Suisse (invariata) si difende meglio di UBS (-0,50%). Transocean (+3,05%) rimbalza dopo le perdite di ieri. Nel mercato allargato balzo di Temenos (+12,05%), che ha aumentato le sue previsioni annuali dopo aver sottoscritto un nuovo contratto.
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