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Economia
Borsa svizzera orientata al ribasso
Redazione
13 anni fa

La seduta prosegue al ribasso per la borsa svizzera, che dopo aver toccato nella prima ora i minimi dell'anno ha comunque recuperato una parte delle perdite. Alle 15.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 8161,63 punti (-0,49% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,52% a 7794,76 punti. Come la settimana scorsa il mercato elvetico sta soffrendo per le turbolenze politiche ed economiche che stanno interessando i paesi emergenti. L'SMI è così sceso a 8105,56 punti, livello che non toccava più da fine dicembre. L'indice di volatilità VSMI è da parte sua schizzato ai massimi da diversi mesi. "La tanto attesa correzione dei corsi è arrivata", ha commentato un operatore. Al momento domina chiaramente l'incertezza: non ha avuto un impatto positivo nemmeno la pubblicazione dell'indice Ifo delle imprese tedesche, salito in gennaio oltre le attese. Gli occhi sono puntati essenzialmente su Wall Street e sugli orientamenti della Federal Reserve, che mercoledì riferirà della riunione del suo comitato di politica monetaria: il timore è che la banca centrale possa ridurre ulteriormente gli stimoli all'economia. Per quanto riguarda i singoli titoli, stanno risalendo la china i bancari UBS (+0,33%) e Credit Suisse (+0,07%), mentre rimangono negativi gli assicurativi Swiss Re (-0,25%) e Zurich (-0,38%). A quest'ultimo proposito non hanno avuto alcun impatto le dichiarazioni del CEO Martin Senn in relazione alla politica dei dividendi. Perdite più consistenti sono mostrate dai valori legati ai cicli congiunturali come ABB (-0,84%), già sotto pressione nelle scorse sedute dopo un avvertimento sugli utili, Adecco (-0,76%), Geberit (-0,53%) e Holcim (-0,67%). La stessa tendenza è riscontrabile anche nel segmento del lusso: al contrario di Swatch (-1,47%), Richemont (-0,82%) era partita bene, ma con il passare delle ore è andata sempre più spegnendosi. Protagonista di un inizio d'anno fulminante Actelion (-0,54%) soffre ora per i realizzi di guadagno ed è arrivata a calare sino al 3%, per poi però riallinearsi al listino. In controtendenza sono invece SGS (+1,73%), un valore che sembra presentare interessanti potenziali di crescita dopo un 2013 non brillante, la sempre volatile Transocean (+1,31%) e il titolo difensivo Swisscom (+0,08%). Nella corrente generale si muovono i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,60%), Novartis (-0,49%) e Roche (-0,86%). Queste ultime due società informeranno mercoledì e giovedì sull'esercizio 2013. Nel mercato allargato pioggia di ordini di vendita per Gottex (-6,80%), che ha reso noto un deflusso di patrimoni amministrati. Hanno informato oggi sull'andamento degli affari anche Starrag (+0,06%), Schlatter (invariata) ed Elma (-0,37%).

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