
La borsa svizzera è orientata nel pomeriggio a un lieve ribasso: alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 8752,87 punti (-0,24% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,31% a 8620,05 punti. La seduta viene descritta come tranquilla, con gli investitori preoccupati però per gli ultimi sviluppi a Hong Kong. L'attenzione è peraltro già rivolta a giovedì, quando vi sarà una riunione della Banca centrale europea (Bce), e a venerdì, giorno in cui sarà diffuso il rapporto sul mercato del lavoro americano. Nel frattempo il mercato prende atto degli ultimi dati congiunturali. La fiducia dei consumatori dell'Eurozona è tornata in settembre sotto la media di lungo termine, con in particolare arretramenti in Germania e Italia. Negli Usa in agosto è per contro aumentata la spesa personale. Per quanto riguarda i singoli titoli sorvegliata speciale rimane UBS (-0,06%), che ha pubblicato i dettagli dell'offerta per trasformare la società in holding. In negativo anche Credit Suisse (-0,38%) - secondo il "Wall Street Journal" ha guadagnato circa 49 milioni di dollari con lo sbarco in borsa di Alibaba - mentre più tonica appare Julius Bär (+0,97%), che è nel mirino della giustizia francese per una presunta truffa all'Iva nel mercato dei diritti di emissione di anidride carbonica. Stanno arretrando i valori maggiormente dipendenti dalla congiuntura come ABB (-0,60%), Adecco (-1,39%), Geberit (-0,45%) e Holcim (-0,65%). Nel segmento del lusso Swatch (-2,03%) e Richemont (-1,87%) soffrono per le proteste in corso a Hong Kong, uno dei principali mercati per l'export orologiero svizzero. Ha un certo impatto anche la notizia del lavoro ridotto introdotto negli stabilimenti Cartier di Villars-sur-Glâne (FR). Ha virato in negativo anche Roche (-0,71%), che ha portato a termine l'acquisizione di InterMune. Resiste per contro Novartis (+0,45%), grazie a risultati promettenti sui medicamenti presentati al congresso ESMO dei cardiologi di Madrid. In linea con il mercato generale è il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (-0,36%). Presso Syngenta (+0,23%) è stato nominato un nuovo COO, nella persona di Jon Paar: alla fine dell'anno sostituirà John Atkin, che andrà in pensione. Nel mercato allargato Aryzta (-1,94%) ha pubblicato i risultati dell'esercizio 2013/2014 nel giorno in cui il titolo viene accolto nel Swiss Leader Index (SLI), il listino delle 30 più importanti società presenti sul mercato azionario elvetico.
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