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Economia
Borsa svizzera: non lontana dalla parità
Redazione
14 anni fa

Dopo aver trascorso la giornata in ribasso la borsa svizzera tenta il recupero, grazie alle ultime indicazioni sulla crescita economica negli Usa. Alle 15.05 l'indice dei valori guida SMI segnava 6603,91 punti (-0,04% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in progressione dello 0,01% a 6098,04 punti. Su tutte le piazze hanno a lungo pesato i trimestrali deludenti delle americane Apple e Amazon, nonché gli avvertimenti sugli utili lanciati dalle aziende giapponesi Canon e Fanuc. Ma nel pomeriggio è poi giunta dagli Usa la notizia che il prodotto interno lordo nel terzo trimestre è cresciuto del 2%, oltre le attese. Un dato che ravviva le speranze di un miglioramento della congiuntura globale. Sul fronte interno l'unica notizia di rilievo è quella relativa al barometro del KOF, che non segnala tendenze recessionistiche: un dato peraltro relativizzato da vari esperti. Per quanto riguarda i singoli titoli, negativi sono i bancari UBS (-0,89%) e Credit Suisse (-0,94%), mentre non hanno un andamento unitario gli assicurativi Swiss Re (-1,07%) e Zurich (+0,43%). Non è oggi giornata per i titoli maggiormente legati alla congiuntura come ABB (-1,27%) e Adecco (-2,53%): quest'ultimo valore è penalizzato dal debole risultato presentato dal concorrente olandese USG People e da una diminuzione di obiettivo di corso operata Goldman Sachs. Tonico si sta per contro rivelando il segmento del lusso, con Swatch (+0,87%) e Richemont (+1,78%). In ordine sparso si muovono i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,42%), Novartis (+0,18%) e Roche (+0,66%). Nel mercato allargato ha informato sull'andamento degli affari Bucher Industries (+2,60%). Logitech (+1,88%) appare in ripresa, dopo il crollo di ieri in seguito alla pubblicazione dei trimestrali. ATS

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