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Economia
Borsa svizzera: non ha un orientamento preciso
Redazione
13 anni fa

La borsa svizzera fatica a trovare un orientamento preciso: alle 15.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 7743,08 punti (-0,02% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,08% a 7181,25 punti. Dopo i guadagni realizzati la settimana scorsa il mercato sembra volersi concedere una pausa: mancano impulsi che possano permettere ulteriori rialzi, tanto più che dalla Cina sono arrivati dati congiunturali deludenti. Sul fronte dell'Eurozona tiene banco il peggioramento del rating dell'Italia da parte di Moody's. Per quanto riguarda i singoli titoli ha recuperato qualcosa UBS (-0,86%), che sta scontando la progressione avvenuta nelle ultime sedute. Stanno guadagnando terreno gli altri due bancari, Credit Suisse (+0,42%) e Julius Bär (+0,72%), mentre non decollano gli assicurativi Swiss Re (-0,19%) e Zurich (-0,19%). Sempre in negativo sono i titoli maggiormente sensibili alla congiuntura quali ABB (-0,09%), Adecco (-0,36%) e Holcim (-0,46%). Qualche acquisto è invece segnalato nel settore del lusso, con Swatch (+0,28%) e Richemont (+0,39%). Fra i valori difensivi stanno faticando Roche (-0,14%) e Novartis (-0,23%), mentre accelera Nestlé (+0,52%). Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Helvetia (-0,25%), Aryzta (+0,19%) e Belimo (+1,90%). Coltene (+7,32%), già tonica la settimana scorsa sulla scia di risulti positivi, beneficia ora anche delle raccomandazioni di Credit Suisse e Vontobel. ATS

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