
Nessun dato è finora disponibile sull'andamento della borsa svizzera, a causa di un problema tecnico che impedisce il calcolo degli indici: vengono invece rilevati i singoli titoli dello SMI, tutti positivi ad eccezione dei pesi massimi Nestlé (-0,39%) e Roche (-0,08%). Poco mossa Swisscom (-0,04%). Tra i bancari UBS sale dello 0,12%, Julius Bär dello 0,17% e Credit Suisse dello 0,54%. In progressione anche i titoli del lusso (Richemont +0,29%, Swatch +0,27%) e gli assicurativi (Zurich Insurance +0,58%; Swiss Re +0,78%). Novartis avanza dello 0,66%. Lo SMI ha messo a segno in questi giorni una performance molto modesta: ieri sera l'indice dei titoli guida ha perso il 2,7% sull'arco di una settimana, pari a 200 punti, allontanandosi così dal punto più alto di 8411 punti registrato in maggio. In raffronto a metà novembre, quando lo SMI aveva raggiunto quota 8300, il calo è di circa 500 punti. Sui mercati continuano a gravare i timori relativi a un rallentamento delle misure di sostegno all'economia varate dalla Banca centrale americana. Un'eventuale stretta potrebbe intervenire in occasione della riunione del Comitato di politica monetaria della Fed, in agenda il 17 e il 18 dicembre. Oggi sono attesi i dati sull'occupazione nell'Eurozona. Ieri sera Wall Street ha chiuso in calo, spinta al ribasso dai dati migliori delle attese sulle vendite al dettaglio a novembre, un ulteriore segno di ripresa che potrebbe appunto indurre la Fed ad iniziare la fase di 'tapering' (la progressiva riduzione delle misure di stimolo). Il Dow Jones ha perso lo 0,66% a quota 15'739,63; il Nasdaq ha ceduto lo 0,14% a 3998,40 punti e l'indice S&P500 lo 0,38% a 1775,50 punti. Tokyo questa mattina ha invece concluso le contrattazioni in territorio positivo (+0,4%) grazie al rafforzamento di dollaro ed euro nei confronti della divisa nazionale, con la moneta europea che segna un nuovo massimo dall'autunno del 2008. L'indice Nikkei si è attestato 15'403,11 punti. Tra le principali borse europee Parigi ha aperto stamane poco mossa (CAC 40 -0,02% a 4068,29 punti), così come Milano (Ftse Mib +0,05% a 17'812 punti. Stabile Francoforte (DAX immutato a 9016,78 punti), mentre Londra è in ribasso (FTSE-100 -0,15% a 6435,26 punti).
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