
La Borsa svizzera continua a muoversi sotto la parità: alle 15.15 l'indice principale SMI perde lo 0,33% a 8'996.24 punti, tornando sotto la soglia psicologica dei 9'000 punti, mentre quello allargato SPI cede lo 0,29% a 10'363.42 punti. Nel listino principale si mette sempre in luce Swiss Life (+0,56%), anche se i guadagni si sono nettamente ridotti rispetto all'apertura. L'assicuratore zurighese numero uno elvetico della previdenza professionale ha registrato nel 2017 una crescita dell'utile netto del 9% su base annua a 1,013 miliardi di franchi. Le entrate dei premi sono salite del 6% a 18,6 miliardi. Il dividendo viene aumentato da 11.00 a 13.50 franchi. In calo invece gli altri due assicurativi Zurich (-0,19%) e soprattutto Swiss Re (-1,10%). Contrastati anche i bancari, con UBS (-0,22%) scivolata in rosso mentre si mantengono a galla Credit Suisse (+0,28%) e Julius Bär (+0,16%). Stesso discorso per i ciclici, con Adecco che segna un +0,42%, ABB un +0,26% mentre Geberit cede lo 0,09%, LafargeHolcim lo 0,50% e Sika lo 0,83%. Pesanti tra gli altri titoli Lonza (-1,38%) e Swatch (-1,49%). Quanto ai pesi massimi difensivi, Nestlé scende dello 0,37% e Novartis dello 0,67% mentre Roche è invariata. Nel mercato allargato sono molte le aziende che hanno presentato oggi le cifre relative all'andamento degli affari nel 2017. Tra queste Arbonia cede il 2,71%, Jungfraubahn l'1,05% e Bobst lo 0,68%, mentre Basilea avanza dell'1,67% e PSP Swiss Property dello 0,84%. Invariate Bellevue Group, Allreal e la Banca cantonale ginevrina.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

