
Anche nel primo pomeriggio la Borsa svizzera resta in territorio negativo. Sui listini pesano le incertezze per l'Eurosummit di giovedì e l'attesa per le aste di titoli spagnoli e italiani previste per domani. Poco dopo le 15:20 l'indice guida SMI cede lo 0,93% a 5'933,52 punti e quello allargato SPI perde lo 0,97% a 5'513,59 punti. In mattinata la Spagna ha inviato all'Eurogruppo la richiesta formale di "assistenza finanziaria" per il salvataggio del settore bancario: i dettagli del piano e l'esatto ammontare degli aiuti saranno resi noti entro il 9 luglio. Inoltre, Fitch ha tagliato a spazzatura (aBB+ da BBB-) il rating di Cipro. A pesare è la "sostanziale iniezione di capitale di cui hanno bisogno le banche cipriote per recuperare la fiducia dei mercati". Quasi tutte le blue chip sono in calo. Anche nel pomeriggio sono sotto pressione i bancari (UBS -2,46%, CS -2,62% e Julius Baer -0,91%), come pure gli assicurativi (Zurich Insurance -1,20%, Swiss Re -1,23%). Per quanto riguarda il CS ieri il domenicale "NZZ am Sonntag" ha affermato che la banca potrebbe lanciare un prestito a conversione obbligatoria (Coco) prima della data prevista dell'ottobre 2013. Tra i titoli più legati alla congiuntura spicca il -2,6% di ABB (JB Morgan ha peggiorato il giudizio sul gruppo industriale). Adecco scende dello 2,35% e Holcim dell'1,08%. Sul listino incidono anche i ribassi dei pesi massimi difensivi (Nestlé -0,18%, Roche -0,93% e Novartis -0,86%). ATS
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