
Dopo una timida mattinata la Borsa svizzera nel pomeriggio ha accelerato, puntando con decisione verso l'alto. Alle 15.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 9055,41 punti, in progressione dello 0,72% rispetto a ieri. Il listino globale SPI guadagnava lo 0,70% a 10'303,14 punti. L'appetito degli investitori è favorito dall'ulteriore indebolimento del franco, sceso ai minimi dal "Francogeddon" del gennaio 2015, e dalla ricchezza della tavola imbandita di risultati aziendali. La gran parte delle imprese ha soddisfatto i palati, centrando o superando le attese degli analisti. Ha invece deluso Nestlé (-0,12%), nonostante l'aumento dell'utile: i commentatori giudicano molto debole la crescita organica e prevedono che la pressione sulla dirigenza aumenterà. Il titolo ha aperto arretrando di oltre il 2%, ma con il trascorrere delle ore ha saputo recuperare. Roche (+1,49%) ha per contro sorpreso in positivo, con cifre superiori alle attese. Fra i due valori si inserisce il terzo peso massimo, Novartis (+1,36%). Buono è stato considerato anche il bilancio di metà anno di Sika (+1,90%), che grazie a un utile record si dimostra più tonica di altri valori particolarmente sensibili alla congiuntura come ABB (+0,94%), Adecco (+0,69%), Geberit (+0,93%) e LafargeHolcim (+0,26%). Nel segmento del lusso Swatch (+2,03%) e Richemont (+1,45%) approfittano dei buoni risultati diffusi dal concorrente francese LVMH. Poco mossi si presentano i bancari UBS (+0,23%) e Credit Suisse (invariata), che domani presenteranno a loro volta le ultime cifre, mentre maggiore dinamismo è offerto da Julius Bär (+1,13%). Unanimità di vedute viene mostrata dagli assicurativi Zurich (+0,72%), Swiss Life (+0,58%) e Swiss Re (+0,65%). Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Clariant (+1,60%), Vontobel (-2,56%), Also (+1,12%), Bobst (+4,69%), Starrag (-4,22%), Sulzer (-4,87%) e Banca cantonale di Basilea (+0,99%).
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