
Dopo che nella mattinata la Borsa svizzera era indecisa sulla direzione da prendere, nel primo pomeriggio si è saldamente posizionata in territorio positivo e continua a guadagnare punti. Sui listini pesano comunque sempre le incertezze sulle misure di sostegno da parte delle banche centrali, mentre proseguono le audizioni presso la Corte costituzionale tedesca, chiamata a valutare la legittimità dello scudo antispread della Bce. Poco dopo le 14.50 l'indice guida SMI guadagna lo 0,72% a 7728,59 punti e quello allargato SPI avanza dello 0,67% a 7292,99 punti. Nel pomeriggio sono in calo soprattutto i bancari: UBS (-1,03%), CS (-0,67%) e Julius Baer (-0,41%). In discesa anche Holcim (-2,23%): soffre di un'analisi di Morgan Stanley che ha ridotto le prospettive di redditività del settore del cemento. I listini sono sostenuti dai pesi massimi difensivi Nestlé (+1,05%), Novartis (+1,12%) e Roche (+0,78%) . Bene anche Swisscom (+1,25%), Syngenta (+2,18%), Richemont (+1,41%) e Adecco (+1,45%). ATS
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