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Economia
Borsa svizzera: mattinata rosso fuoco, bancari in forte difficoltà
Redazione
18 anni fa

Sta proseguendo all'insegna delle forti perdite la mattinata alla Borsa svizzera. Alle 10.38 l'indice dei valori guida SMI segnava 4523,53 punti (-3,56% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in perdita del 3,40% a 3796,42 punti. Particolarmente sotto pressione sono i settori delle banche e delle assicurazioni. Sul mercato pesano soprattutto le notizie negative provenienti da oltre Atlantico, con la parziale statalizzazione di Citigroup e il terzo intervento di salvataggio del governo americano per tenere in piedi la compagnia AIG. Sul fronte elvetico i titoli finanziari soffrono anche per le incertezze relative al segreto bancario. Per quanto riguarda UBS (-6,69%) non sono passate inosservate le dichiarazioni alla "NZZ am Sonntag" del nuovo presidente della direzione generale Oswald Grübel, che vede la banca tornare in zona utili in due o tre anni, ma solo se il mercato farà la sua parte. Molto pesanti sono anche le perdite di Credit Suisse (-9,54%) e Julius Bär (-10,43%). Non va molto meglio agli assicurativi Zurich (-7,73%), Swiss Re (-6,33%), Swiss Life (-4,96%) e Bâloise (-3,60%). Poco più tonici dell'indice generale sono i valori difensivi Nestlé (-2,09%), Novartis (-2,30%) e Roche (-3,01%) ATS

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