Cerca e trova immobili
Economia
Borsa svizzera: mattinata prosegue in ribasso
Redazione
9 anni fa

La mattinata prosegue in ribasso alla borsa svizzera: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8984,24 punti, in flessione dello 0,37% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,38% a 10'223,17 punti. Su tutti i mercati sono tornati a riaffiorare i dubbi circa la capacità della nuova amministrazione americana di tradurre in pratica le promesse elettorali, in particolare in ambito fiscale. Di conseguenza scende la propensione al rischio degli investitori. In Svizzera sotto i riflettori risultano essere UBS (-3,28%) e Credit Suisse (+1,77%), che hanno pubblicato i semestrali. L'istituto più grande ha soddisfatto sostanzialmente le attese, ma agli analisti non è piaciuto il calo della quota di fondi propri; anche il contributo all'utile da parte dell'amministrazione patrimoniale ha in parte deluso. Le cifre di Credit Suisse sono per contro piaciute. In negativo è il terzo bancario, Julius Bär (-1,83%), come pure gli assicurativi Zurich (-0,38%), Swiss Life (-0,36%) e Swiss Re (-0,59%). Male orientata è la gran parte dei valori più sensibili ai cicli economici come Adecco (-0,27%), Geberit (-0,26%), Sika (-0,68%) e LafargeHolcim (-1,31%), mentre si smarca ABB (+0,62%). Nel segmento del lusso Richemont (+0,81%) si difende ancora meglio di Swatch (+0,21%). Frenano il listino i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,43%), Novartis (-0,06%) e Roche (-0,16%). Anche oggi hanno informato sull'andamento degli affari diverse aziende del mercato allargato, fra cui Bellevue Group (-2,67%) e APG SGA (+0,06%).

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata