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Economia
Borsa svizzera: mattinata prosegue in ribasso
Redazione
13 anni fa

La mattinata prosegue al ribasso per la borsa svizzera, che si è comunque risollevata dai minimi di seduta: alle 11.40 l'indice dei valori guida SMI segnava 8470,66 punti (-0,17% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,12% a 8097,12 punti. Stando agli operatori mancano al momento impulsi chiari, che potrebbero però provenire nel pomeriggio con la pubblicazione di alcuni dati macroeconomici americani. Per quanto riguarda i singoli titoli l'attenzione è concentrata sui bancari UBS (-0,75%), che secondo notizie di stampa si appresterebbe a pagare sino a 200 milioni di euro in Germania per sfuggire a un'incriminazione per evasione fiscale, e Credit Suisse (-0,74%), che sullo stesso tema ha in programma domani un importante appuntamento negli Usa: il CEO Brady Dougan sarà infatti chiamato ad esprimersi davanti a una commissione del Senato americano. Contrastati sono gli assicurativi Swiss Re (-0,24%) e Zurich (+0,37%). In ordine sparso si presentano i titoli maggiormente legati alla congiuntura come ABB (-0,09%), Adecco (invariata), Geberit (+0,74%) e Holcim (+0,22%). Nel segmento del lusso Swatch (+0,60%) è un passo davanti a Richemont (+0,28%). Poco mossi sono i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,23%), Novartis (+0,13%) e Roche (invariata). Nel mercato allargato in evidenza Walter Meier (+8,24%), che oltre ai conti annuali ha annunciato una riorganizzazione. Hanno informato sull'andamento degli affari pure OC Oerlikon (+1,99%), Georg Fischer (+5,56%), Implenia (+1,53%), Straumann (+2,50%) e Orior (+0,09%).

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