
Mattinata in rialzo per la Borsa svizzera. I mercati sono influenzati positivamente dai risultati sorprendentemente buoni di Alcoa, ha indicato un operatore. Il ritorno in zona utili del gigante dell'alluminio è interpretato come segnale dell'imminenza di una ripresa economica. Alle 11.30 l'indice dei titoli guida SMI segna 6295,86 punti, in aumento dello 0,57% rispetto alla chiusura di ieri. L'indice allargato SPI guadagna lo 0,63% a quota 5439,57. Fra i pesi massimi difensivi, la Nestlé è in ribasso dello 0,23%, la Novartis sale dello 0,49% e la Roche dello 0,12%. La Novartis si è assicurata il diritto esclusivo a livello mondiale su un nuovo antibiotico, il PTK 0796. Il medicinale, che è stato sviluppato dall'impresa americana Paratek, dovrebbe essere il primo antibiotico a largo spettro somministrabile sia per via endovenosa sia in pillole efficace anche contro batteri resistenti ad altri prodotti, quali lo stafilococco aureo, ha indicato oggi il gigante basilese. Anche oggi giornata positiva per il titolo Julus Bär (+3,36%). Ieri la banca zurighese ha annunciato l'acquisto per 520 milioni di franchi della ING (Svizzera), attiva nella gestione patrimoniale. L'UBS è in calo dello 0,16%, il Credit Suisse guadagna lo 0,26%. Tutte positive le tre blue chip assicurative: Swiss Life cresce dell'1,27%, Swiss Re dello 0,80% e Zurich Financial dello 0,40%. Balzo del 3,83% per ABB. L'UBS ha migliorato la sua valutazione del titolo del gruppo elvetico-svedese. Syngenta segna un progresso del 2,84%. Ieri la concorrente americana Monsanto ha pubblicato cifre trimestrali superiori alle attese. Inoltre la JP Morgan ha alzato il suo giudizio sul gruppo agrochimico svizzero. ATS
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