
I guadagni si sono rafforzati alla Borsa svizzera nel corso della mattinata. I mercati sono spinti dai dati positivi di aziende estere. In particolare l'americana Intel a mercati chiusi ha pubblicato risultati trimestrali superiori alle previsioni, hanno rilevato gli operatori. Alle 11.30 circa l'indice principale SMI segna 6402,18 punti, in aumento dell'1,28%. L'indice complessivo SPI è a quota 5522,67 (+1,14%). Tutte positive le blue chip elvetiche, tranne la Nestlé che non registra variazioni. Quanto ai giganti farmaceutici, Novartis è in progresso dello 0,97%, la Roche dell'1,02%. Sandoz, filale di Novartis attiva nei farmaci generici, ha reso noto di avere risolto un conflitto che la opponeva alla britannica Shire a proposito del medicinale Adderall XR. L'UBS registra un balzo del 2,65% e il Credit Suisse del 2,67%. La Julius Bär è in crescita dello 0,75%. Fra gli assicurativi, Swiss Re sale dell'1,86%, Swiss Life dell'1,68% e Zurich Financial Services dello 0,39%. Buona performance per il gruppo elvetico-svedese ABB che guadagna il 3,55%. La Lonza (+2,19%) ha proseguito l'ascesa degli ultimi giorni. Domani scade il termine per l'esame approfondito dei conti dalla Patheon, che la Lonza intende rilevare, hanno rammentato gli operatori. Sul mercato allargato Logitech guadagna il 5,48% favorita dai buoni dati di Intel. ATS
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