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Economia
Borsa svizzera: mattinata positiva
Redazione
17 anni fa

Mattinata al rialzo per la Borsa svizzera, trascinata dai due giganti bancari. Alle 11.25 circa l'indice SMI dei titoli guida segna 6003,3 punti, in crescita dello 0,68% rispetto alla chiusura di ieri. L'indice complessivo SPI è a quota 5164,71, in aumento dello 0,67%. I mercati europei sono spinti dalla chiusura favorevole di ieri a Wall Street e dai dati positivi delle economie della Francia e soprattutto della Germania, dove nel secondo trimestre il prodotto interno lordo è cresciuto dello 0,3% sul trimestre precedente. Sulla piazza svizzera l'UBS registra un'ulteriore impennata del 4,59%, dopo il +3,09% già registrato ieri sulla scia dell'accordo extragiudiziale raggiunto tra Berna, Washington e la banca sul contenzioso col fisco americano. I dettagli dell'intesa non sono ancora noti. "È stato compiuto un grande passo, ma non siamo ancora al traguardo", ha detto un operatore all'agenzia Reuters. Il settore bancario approfitta anche del fatto che il gestore americano di hedge fund John Paulson, scettico sui titoli finanziari prima dello scoppio della crisi, nel secondo trimestre di quest'anno ha accresciuto il suo pacchetto di azioni di Bank of America, ha indicato un broker. Il Credit Suisse sale del 2,28% e la Julius Bär dell'1,13%. Fra i titoli difensivi di peso, la Nestlé, in netta flessione ieri dopo la pubblicazione delle cifre semestrali, è debole anche oggi (-1,09%). La Novartis (+0,12%) e la Roche (pure +0,12%) sono vicine alla parità. Continua d'altra parte la fase positiva di Nobel Biocare, in forte crescita ieri dopo la comunicazione delle cifre semestrali: il titolo del produttore di impianti dentari sale del 3,51%. ATS

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