
La Borsa svizzera è partita bene stamane, grazie a una serie di buoni risultati aziendali, ma i guadagni si sono assottigliati nel corso della mattinata. Verso le 11.45 l'indice principale SMI era a quota 5649,55, in aumento dello 0,22% rispetto alla chiusura di ieri. L'indice allargato SPI saliva pure dello 0,22% a 4855,97 punti. Il Credit Suisse, che ha annunciato stamane un utile netto di quasi 1,6 miliardi di franchi per il secondo trimestre, cresce del 4,17%. Gli analisti interrogati dalla Reuters si aspettavano 1,4 miliardi. Tuttavia l'afflusso netto di fondi è al di sotto delle attese, hanno indicato i broker. L'UBS è invece in perdita marginale (-0,21%). Bene anche ABB (+3,06%), che ha pure pubblicato oggi le cifre trimestrali. Tra aprile e giugno l'utile è diminuito di meno rispetto alle previsioni. Anche la Roche ha pubblicato le cifre del secondo trimestre. Il titolo avanza del 2,27%. Non tenuto dei tre miliardi di franchi di oneri sostenuti per l'integrazione completa della filiale californiana Genentech, il risultato è migliore delle attese. Il gruppo farmaceutico si è inoltre mostrato più ottimista che in passato. La concorrente Novartis segna una contrazione dell'1,70%. Anche Nestlé pesa sul mercato (-1,44%). Nel listino allargato l'attenzione è puntata su Logitech (-2,19%), che ha pure sorpreso positivamente con il suo bilancio trimestrale. Tuttavia gli operatori sono scontenti per quanto riguarda le prospettive. La Mikron, che ha annunciato oggi una perdita netta di 16,9 milioni di franchi e un fatturato in calo del 47%, scende del 3,85%. ATS
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