
Mattinata in rialzo per la Borsa svizzera, favorita dall'andamento positivo delle piazze asiatiche. Verso le 11.30 lo SMI era a quota 5456,03, in crescita dell'1,25% rispetto alla chiusura di ieri. L'indice allargato SPI registrava un incremento dell'1,17% a 4714,82 punti. I broker si attendono impulsi per i prossimi giorni dalla relazione sulla congiuntura che la Federal Reserve dovrebbe diffondere questa sera. Sul mercato elvetico hanno il vento in poppa i valori bancari. "Il fatto che negli USA le banche iniziano a restituire in parte gli aiuti ottenuti dallo Stato infonde fiducia", ha affermato un operatore. L'UBS sta salendo del 4,03%, il Credit Suisse del 2,62%. Più contenuto il rialzo della Julius Bär (+0,67%). La JP Morgan ha migliorato la valutazione delle banche d'investimento attive a livello globale, fra cui i due giganti elvetici, è stato indicato. Fra gli assicurativi, Swiss Re guadagna il 2,54%, Swiss Life il 2,09%, Zurich Financial l'1,73% e la Bâloise lo 0,47%. Fra i pesi massimi difensivi, la Novartis è in discesa dello 0,28%, la Roche sale dello 0,78% e la Nestlé dello 0,51%. Positivi anche i titoli ciclici. ABB è in crescita dell'1,88%, Holcim mette a segno un +3,17%. Nel mercato allargato la Rieter è in progresso dello 0,86%. I vertici intendono esaminare una suddivisione del gruppo, ha detto il Ceo Hartmut Reuter in un'intervista rilasciata alla Handelszeitung. ATS
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