
Mattinata positiva alla Borsa svizzera, sostenuta principalmente dalle performance di UBS e ABB. Alle ore 11.30 circa, lo SMI era a quota 8439,3, in aumento dello 0,81%. L'indice complessivo SPI guadagnava lo 0,83% a 6848,85 punti. Oggi prosegue la ripresa dei titoli finanziari, malgrado notizie non proprio positive, hanno osservato gli operatori. Nella "SonntagsZeitung" Philipp Hildebrand, membro della direzione della Banca nazionale svizzera, ha indicato che la crisi sui mercati finanziari si è deteriorata. Notizie di stampa riferiscono d'altro canto che l'UBS detiene un pacchetto del 6,2% nella banca britannica in difficoltà Northern Rock. L'UBS avanza del 3,04%, il Credit Suisse dell'1,91% e la Julius Bär dell'1,95%. Fra le compagnie assicurative, Swiss Life guadagna l'1,26%. Il numero uno dell'assicurazione vita in Svizzera ha annunciato un avvicendamento ai vertici entro il 2010. Bruno Gehrig, presidente del consiglio di amministrazione, cederà il suo posto all'attuale direttore generale Rolf Dörig cui, a sua volta, succederà l'anno prossimo Bruno Pfister. Zurich Financial Services sale dell'1,71%, la Bâloise dello 0,66%, mentre Swiss Re è in lieve calo (-0,06%). Fra le altre blue chip, ABB sta mettendo a segno un incremento de 3,21%. La Clariant è in progresso del 2,90%. Il gruppo chimico basilese ha annunciato oggi che aumenterà del 5-12% i propri prezzi di vendita per compensare il rincaro delle materie prime e dell'energia. Swisscom è in crescita del 2,07%. Stando ai broker il titolo della società di telecomunciazioni beneficia del giudizio favorevole di Citigroup. Quanto ai pesi massimi difensivi, Nestlé sostiene il mercato con un +0,95%, Novartis e Roche perdono lo 0,48% e l'1,54%. ATS
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