
Mattinata positiva alla Borsa svizzera, trascinata dalla performance dei titoli finanziari. Col passare delle ore i guadagni tuttavia si sono assottigliati. Alle 11.25 circa l'indice SMI dei titoli guida era a quota 5060,92, in aumento dello 0,36%. L'indice allargato SPI segnava una progressione dello 0,51% a quota 4269,14. Fra le blue chip con i rialzi più marcati figura Swiss Re, che avanza del 4,72%. Forti incrementi anche per Zurich Financial Services (+2,48%) e Bâloise (+2,27%). Swiss Life sale dell'1,24%. I guadagni delle azioni dell'UBS (+0,76%) sono diminuiti nel corso della mattinata, mentre il Credit Suisse è scivolato al di sotto della parità (-1,55%). La Julius Baer è in crescita dell'1,05%. "Ora abbiamo la stessa situazione del 2002. Anche allora fino a metà marzo si era assistito a un mercato deludente per i titoli finanziari e dopo tale momento il settore era poi risultato in costante ripresa", ha detto un operatore alla Reuters. Molti investitori negli scorsi mesi hanno ridotto a un minimo i titoli finanziari nei loro portafogli. Dopo 18 mesi di flessione ci sono segnali di una ripresa che lasciano sperare in un'inversione di tendenza, stando al broker. Bisognerà ancora vedere fino a quando durerà. Secondo un altro operatore, ora l'attenzione si sposterà sui dati aziendali del primo trimestre 09. Fra gli altri titoli la Nestlé (+1,35%) sostiene il listino, la Novartis (-1,87%) è in controtendenza, mentre la Roche è appena al di sopra la linea (+0,07%). Si stanno mettendo in evidenza anche Holcim (+3,84%), Richemont (+2,70%) e Swatch Group (+2,60%). Dopo la partenza a sorpresa ai vertici di Implenia, il titolo è in calo del 5,4%. Il maggiore gruppo svizzero del settore della costruzione ha annunciato oggi che il presidente della direzione Werner Karlen lascia l'incarico con effetto immediato, dopo solo due mesi di attività. Lo sostituisce il presidente del consiglio d'amministrazione Anton Affentranger. ATS
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