
La Borsa svizzera si muove tuttora in territorio positivo, ma i guadagni si sono un po' assottigliati nel corso della mattinata. Il mercato è favorito dalla buona chiusura di ieri a Wall Street. Alle 11.20 circa l'indice SMI dei valori guida era a quota 4847,59, in aumento dello 0,70% rispetto alla chiusura di ieri. L'indice globale SPI sale dello 0,63% a 4065,8 punti. Gli investitori sono in attesa degli esiti della riunione della Federal Reserve di questo pomeriggio. Sulla piazza elvetica si stanno mettendo in evidenza soprattutto i titoli finanziari, in particolare quelli assicurativi. La Bâloise, che stamane ha pubblicato le cifre del 2008, sta salendo del 5,99%. L'utile netto si è più che dimezzato. La compagnia renana ha però confermato oggi gli obiettivi sul medio periodo e annunciato che distribuirà un dividendo invariato e proseguirà il programma di riacquisto di azioni. Swssi Re è in crescita anche oggi ( 5,01%). Lo stesso vale per Swiss Life ( 1,38%). Zurich Financial, in leggero calo ieri, avanza del 5,64%. Quanto ai bancari, il Credit Suisse guadagna il 5,10%, l'UBS il 2,48% e la Julius Bär lo 0,96%. Fra i titoli difensivi di peso, flessione dell'1,29% per la Roche. La filiale giapponese Chugai ha reso noto il decesso di 15 pazienti che erano in cura con il medicinale contro l'artrite Actemra. Un legame tra il farmaco e la morte non può essere escluso, secondo l'impresa nipponica. Sono stati inoltre osservati 221 casi di effetti collaterali seri. Secondo gli analisti, la percentuale dei decessi si situa al livello dei medicinali comparabili. D'altro canto la Roche ha informato su risultati positivi di uno studio sull'utilizzo dell'Herceptin per i tumori allo stomaco. La Novartis è in progresso dello 0,59%, la Nestlé scende dello 0,27%. ATS
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