
La Borsa svizzera, tranne due brevi passaggi al di sotto della parità, ha registrato una mattinata positiva. Il mercato è sostenuto in particolare dalla Nestlé nonché dai due giganti bancari. Alle 11.30 il listino principale SMI è in salita dello 0,87% a quota 5425,57. L'indice allargato SPI avanza dello 0,71% a 4476,35 punti. I mercati sono in attesa della decisione odierna sui tassi da parte della Banca centrale europea. Le previsioni sono di un nuovo taglio. Nel pomeriggio poi la banca americana JP Morgan comunicherà le proprie cifre. La data della pubblicazione è stata anticipata. La Nestlé è in crescita del 2,24%. Il gruppo alimentare beneficia di uno studio positivo sul settore alimentare, hanno osservato gli operatori. La Novartis è leggermente positiva (+0,10%), la Roche guadagna lo 0,47%. Fra le banche, in forte perdita di velocità nei giorni scorsi, il Credit Suisse avanza del 4,12%, l'UBS del 2,94%. La Julius Bär scende invece dello 0,59%. Fra gli assicurativi, deboli Swiss Re (-0,51%), Zurich Financial (-1,45%) e soprattutto Bâloise (-4,26%). Swiss Life è in progresso dello 0,71%. Fra le altre blue chip, Holcim sale dello 0,77%. Il produttore di cemento ha indicato che nel 2009 ridurrà fortmente i propri investimenti. Stando a un broker, ciò ha allontanto i timori di ieri di un rilevamento da parte di Holcim della HeidelbergCement. Nobel Biocare è in flessione del 3,29%, sulla scia di uno studio dell'UBS che riduce le prospettive di crescita per il 2009 del produttore di impianti dentali, hanno osservato gli operatori. Nel mercato allargato, la Sulzer segna una contrazione dell'8,57%. Le nuove commesse lo scorso anno sono progredite dell'1,5% a 4,12 miliardi, meno delle attese degli analisti interrogati dall'AWP. SGS cresce dell'1,81%. Il leader mondiale nelle ispezioni e certificazioni ha realizzato lo scorso anno un utile netto di 692 milioni di franchi, in aumento del 38,4% rispetto al 2007. Il fatturato è salito del 10,2% a 4,82 miliardi e il risultato operativo del 13,9% a 810 milioni. L'utile netto comprende un fattore straordinario di 113 milioni di franchi. Le cifre pubblicate oggi dalla società ginevrina sono in linea con le attese. La società propone un dividendo aumentato di 15 franchi a 50 e un programma di riacquisto di azioni per 250 milioni di franchi. ATS
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