
Mattinata positiva per la Borsa svizzera, i cui listini segnano una crescita costante rispetto all'avvio. Alle 11.20 circa l'SMI avanza dello 0,67% a 9'593.41 punti, l'SPI dello 0,62% a 11'019.31 punti. A spingere i listini è una serie di fattori: le stime dell'Fmi sulla crescita mondiale, il voto del Senato americano che ha interrotto lo "Shutdown" dell'amministrazione federale e la decisione della Banca centrale del Giappone di mantenere invariata la politica monetaria. Cresce intanto l'attesa per la riunione della Banca centrale europea di giovedì. Nel mercato allargato, Logitech cresce del 5,26%. Nel terzo trimestre dell'esercizio 2017/18 la multinazionale vodese specializzata nelle periferiche per computer ha visto aumentare il fatturato del +22% su base annua a 812 milioni di dollari (781 milioni di franchi). L'azienda ha inoltre corretto al rialzo gli obiettivi per l'insieme dell'esercizio. SGS perde invece il 2,28%. Il gruppo ginevrino attivo a livello mondiale nel settore della certificazione e dell'ispezione ha realizzato l'anno scorso un fatturato di 6,3 miliardi di franchi, il 6,1% in più del 2016. L'utile netto corretto è di 692 milioni (+10%). Tra le altre blue chip in evidenza i bancari UBS (+1,75%) e Credit Suisse (+1,41%) nonché Roche (+1,21%). Nestlé sale dello 0,99% e Novartis - che presenterà i risultati annuali domani - dello 0,48%. Nel mercato allargato, tra le aziende che hanno pubblicato oggi cifre sull'andamento degli affari nel 2017, Tornos guadagna l'11,76%, Autoneum lo 0,85% e Komax lo 0,12% mentre Arbonia cede l'1,57%. Da parte sua Landis+Gyr cresce del 2,50% dopo aver annunciato di attendersi 22 milioni di dollari di utile in più in seguito alla riforma fiscale negli Stati Uniti.
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