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Economia
Borsa svizzera: mattinata positiva
Redazione
9 anni fa

Continua all'insegna del rialzo la seduta odierna della Borsa svizzera: verso le 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava un incremento dello 0,68% a 8'972,25 punti e quello allargato SPI dello 0,72% a 10'248,42 punti. Dopo un week-end calmo, c'è il rischio che la situazione nella Corea del Nord diventi nuovamente esplosiva, hanno avvertito gli analisti di Cmc Markets. Il Consiglio di sicurezza dell'Onu su richiesta di Washington, potrebbe decidere oggi ulteriori drastiche sanzioni contro Pyongyang - incluso un embargo petrolifero "progressivo". La Corea del Nord ha da parte sua avvertito gli Stati Uniti che pagheranno il "prezzo necessario" e sperimenteranno "i più grandi dolori e le peggiori sofferenze" in caso di realizzazione del progetto di risoluzione americana al Consiglio di sicurezza. Gli investitori tengono sotto controllo anche le conseguenze dell'uragano Irma che si è abbattuto sui Caraibi e su una parte della Florida. Su listino principale gli occhi sono puntati sui due giganti farmaceutici Novartis (+0,37%) e Roche (-1,06%). Il primo ha rivendicato un successo di tappa nello studio di fase III su una combinazione di Tafinlar e Mekinist nei pazienti operati del melanoma con mutazione BRAF V600. Roche - unico titolo in perdita tra le blue chip - ha per contro subito un fallimento parziale nello studio di fase III sull'efficacia e la tolleranza dello Zelboraf in trattamento coadiuvante del melanoma con mutazione BRAF V600. Il terzo peso massimo difensivo, Nestlé segna un incremento dello 0,74%. Sul gigante alimentare vodese circolano voci secondo le quali avrebbe manifestato un eventuale interesse per l'acquisizione del polo salute della società farmaceutica tedesca Merck. Bene i titoli assicurativi: Swiss Life avanza dell'1,92%, Zurich del 2,07% e Swiss Re (+4,38%). Quest'ultimo ha comunicato di attendersi una stabilizzazione dei prezzi nel campo dell'assicurazione contro i rischi dopo i danni causati dai recenti uragani. Crescite sostenute anche per i bancari con UBS e Julius Bär che segnano incrementi superiori all'1%; rispettivamente dell'1,22%, e dell'1,45%. Credit Suisse mette a segno un +1,15%. Quanto ai ciclici: ABB progredisce dell'1,41%, Adecco dell'1,49%, LafargeHolcim dell'1,24% e Sika dell'1,59%. Più contenuta la crescita di Geberit (+0,68%).

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