
Mattinata con il segno più per la Borsa svizzera: poco prima delle 11.30 l'indice principale SMI guadagna lo 0,79% a 9'126.51 punti, quello allargato SPI lo 0,84% a 10'397.46 punti. I listini devono recuperare terreno: ieri i principali mercati azionari europei hanno chiuso in chiara progressione, grazie a risultati aziendali e dati congiunturali positivi provenienti dal Vecchio Continente e dagli Stati Uniti così come al buon andamento di Wall Street. Tra le blue chip - tutte in positivo - in evidenza Julius Bär (+2,56%), Givaudan (+2,34%) e Geberit (+2,30%); quest'ultima approfitta del rafforzamento dell'euro. Crescono di oltre un punto percentuale anche SGS (+1,78%), che ha effettuato due piccole acquisizioni, Richemont (+1,43%), Swiss Life (+1,42%), Adecco (+1,36%), Swisscom (+1,29%), Lonza (+1,26%), Swatch (+1,25%), LafargeHolcim (+1,12%) e Credit Suisse (+1,08%). Tra i pesi massimi difensivi Nestlé sale dello 0,73%, Novartis dello 0,18% e Roche dello 0,78%.
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