
Mattinata in rialzo per la Borsa svizzera. Alle 11.25 circa lo SMI era 6875,44 punti, in aumento dell'1,40%. L'indice complessivo SPI saliva dell'1,24% a quota 5767,69. L'andamento dei mercati dipenderà da come proseguiranno le discussioni sul pacchetto di salvataggio dei mercati finanziari messo a punto dal governo degli Stati Uniti. Gli investitori attendono oggi anche alcuni dati macroeconomici americani, fra cui le richieste iniziali dei sussidi di disoccupazione per la scorsa settimana e gli ordini di beni durevoli in agosto. Nel listino principale oggi l'attenzione è puntata su Swiss Re. I titoli del riassicuratore hanno reagito poistivamente ai dati forniti in occasione della giornata degli investitori. La compagnia ha confermato gli obiettivi di una crescita del 10% dell'utile per azione e di un rendimento dei mezzi propri del 14%. Ha peraltro annunciato che tra fine giugno e il 19 settembre nuove rettifiche di valore per 277 milioni di franchi su titoli CDS (credit default swaps). Il gruppo ha affermato che il suo portafoglio investimenti è sano e che ha preso provvedimenti per ridurre l'esposizione in relazione a pericoli derivanti da prestiti aziendali, azioni e prodotti strutturati. Nell'ambito subprime gli impegni ammontano a 3,2 miliardi di franchi e sono garantiti. L'azione sta avanzando del 3,68%. Swiss Life è in crescita del 2,53%, la Bâloise del 2,52% e Zurich Financial del 3,78%. Quanto alle blue chip bancarie, l'UBS sale del 4,68%, il Credit Suisse dell'1,29%, mentre la Julius Bär è in flessione dello 0,32%. I pesi massimi difensivi contribuiscono a sostenere il listino, con la Nestlé che cresce dello 0,51%, la Novartis dell'1,54% e la Roche dello 0,52%. Fra gli altri titoli del listino principale, ABB è in progresso dell'1,69%. Citigroup ha migliorato la sua valutazione del titolo del gruppo elvetico-svedese, hanno indicato gli operatori. Holcim, che ha annunciato oggi nuovi investimenti per 300 milioni di euro in impianti di produzione nell'Azerbaigian, non registra variazioni. ATS
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