
Mattinata positiva per la Borsa svizzera, sulla scia del rialzo dei due giganti bancari. Poco dopo le 11.30 lo SMI registra 7545,85 punti, in aumento dello 0,39%. L'indice allargato SPI sale dello 0,38% a quota 6204,87. Per il pomeriggio è attesa la realzione mensile sul mercato del lavoro negli USA. L'UBS sta avanzando del 2,72%. L'ex presidente della direzione Luqmann Arnold con la sua società d'investiemnto Olivant ha chiesto un riorientamento della maggiore banca elvetica. Arnold intende avere un incontro con Sergio Marchionne, vicepresidente del consiglio di amministrazione, e suggerisce la vendita di alcune attività dell'istituto nonché la suddivisione in banca di gestone patrimoniale e banca di investimento. Il Credit Suisse sale dello 0,89%, la Julius Bär dello 0,71%. Fra le compagnie assicurative, sono in crescita Swiss Life (+1,32%), la Bâloise (+0,97%) e Zurich Financial Services (+0,46%), mentre Swiss Re è in lieve flessione (-0,28%). Quanto ai pesi massimi difensivi, la Novartis sale dello 0,38%, la Nestlé scende dello 0,10% e la Roche guadagna lo 0,11%. Va d'altro canto segnalato l'incremento marcato anche oggi di Syngenta (+2,25%). Nell'indice SMIM la Givaudan scende dello 0,59%. Il produttore di profumi e aromi nel primo trimestre ha realizzato un giro d'affari di 1,053 miliardi di franchi, in crescita del 18,3% (+27,2% in monete locali) rispetto ad un anno prima. L'incremento delle vendite è in gran parte dovuto all'acquisizione della concorrente olandese Quest. Su basi omogenee il fatturato è invece diminuito del 6,4% (+0,7%). ATS
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