
La borsa svizzera fatica stamane ad assumere un orientamento preciso: dopo aver aperto debole ha recuperato terreno, virando poi però in negativo. Alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 9137,54 punti, in flessione dello 0,28% rispetto a ieri. Il listino globale SPI perdeva lo 0,10% a 10'489,40 punti. Le variazioni dei titoli principali sono per la gran parte inferiori al punto percentuale. Incidono negativamente Nestlé (-0,41%), Novartis (-0,36%), mentre marcia sul posto il terzo peso massimo difensivo Roche (invariata). Non offrono un quadro unitario i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (-0,79%), Adecco (-0,40%), Geberit (+0,05%), LafargeHolcim (-0,71%) e Sika (+1,57%). Nel segmento del lusso Swatch (-0,08%) si difende un po' meglio di Richemont (-0,35%). Perdite vengono mostrate dai bancari Credit Suisse (-0,44%) - che si è accordata negli Usa per pagare 135 milioni per archiviare accuse di manipolazione sul mercato dei cambi - e UBS (-0,24%), ma non da Julius Bär (+0,43%). Non è una buona giornata per gli assicurativi Zurich (-0,60%), Swiss Life (-0,56%) e Swiss Re (-0,86%).
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