
Prosegue in territorio negativo la seduta odierna della Borsa svizzera: sugli investitori sembra pesare un clima di scetticismo dopo i nuovi interventi anticrisi annunciati dalle banche centrali di USA e Giappone. Verso le 11:45, l'indice dei valori guida SMI segna un calo dell'1,25% a quota 4734.84. In ribasso pure l'allargato SPI: -1,19% a 3984.43 punti. A trascinare il listino verso il basso sono soprattutto i bancari. Il titolo di Julius Baer scende del 4%, quello del Credit Suisse del 3,26%, mentre l'azione UBS limita i danni (-0,97%), nonostante un nuovo grattacapo giudiziario negli Stati Uniti: un nuovo gruppo di azionisti americani dell'istituto ha depositato una nuova denuncia presso un tribunale civile di New York ritenendo di essere stati imbrogliati dalla maggiore banca elvetica. Perdono terreno pure i titoli difensivi: Novartis (-1,12%), Nestlé (-0,66%) e Roche (-0,14%). Tra gli assicurativi, infine, Bâloise perde il 2,12%, Swiss Life l'1,53% e Zurich Financial l'1,16%. Da segnalare invece il buon andamento di Swiss Re (+1,54%). ATS
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