
I timori dei rischi economici legati all'espandersi dell'epidemia suina scoppiata in Messico, ma ormai presente anche negli Stati Uniti, hanno influito negativamente stamani sulla Borsa svizzera, dove comunque si segnala un forte apprezzamento di Roche che produce il tamiflu, un medicinale anti-virale. Verso le 11:30 l'indice guida SMI segnava -1,22% e quello allargato SPI -0,98%. Tra le blue chip, solo Roche è in attivo e guadagna il 3,51%. Il gigante farmaceutico produce il tamiflu, medicinale che sembra essere utile in caso di influenza. Scende invece Novartis (-2,12%), come pure Nestlé (-1,75%). UBS lascia l'1,57%, CS l'1,66% e Julius Baer recede del 2,97%. Sul mercato allargato spicca il +4,41% per 3S. Il gruppo bernese specializzato in impianti fotovoltaici ha triplicato l'anno scorso a 9,5 milioni di franchi l'utile netto rispetto al 2007. Le vendite sono più che quadruplicate a 101,8 milioni. ATS
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