
Mattinata all'insegna del ribasso per la Borsa svizzera. Verso le 11.30 l'indice SMI dei titoli guida cedeva l'1,94% a 5312,87 punti. L'indice complessivo SPI era in calo dell'1,77% a quota 4393,65. Tutte le blue chip sono di segno negativo. Sul mercato pesano soprattutto le contrazioni dei giganti bancari. L'UBS è in flessione del 9,92%, il Credit Suisse del 4,66%. Per l'UBS gli operatori hanno indicato alla Reuters che il calo è messo in relazione a speculazioni su ingenti perdite che la banca avrebbe subito nella negoziazione. La Julius Bär scende del 2,28%. Sono in flessione anche gli assicurativi, con Swiss Life in calo del 4,46%, Swiss Re del 2,83%, Zurich Financial Services del 2,15% e la Bâloise dello 0,80%. Ieri i titoli finanziari avevano messo a segno forti guadagni. Swatch Group è in perdita del 3,10%. Il numero uno al mondo dell'orologeria ha annunciato un fatturato stagnante per il 2008 (+0,4%) a 5,96 miliardi di franchi. Penalizzanti sono risultati in particolare gli ultimi due mesi, ha fatto sapere la società esprimendo prudenza ma non pessimismo per i prossimi mesi. Gli analisti avevano pronosticato in media un giro d'affari di 6,12 miliardi. Sulla scia di Swatch è in calo anche il titolo del produttore di beni di lusso Richemont (-2,59%). La Novartis, già in netto calo ieri, è in discesa dell'1,48%. Diverse banche hanno ridotto il loro giudizio sul gruppo farmacetuico, hanno rilevato i broker. In flessione anche Roche (-0,36%). La Nestlé è di poco al di sotto della linea di demarcazione (-0,25%). ATS
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