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Economia
Borsa svizzera: mattinata negativa
Redazione
18 anni fa

Mattinata negativa per la Borsa svizzera. Sul mercato da un lato pesa il dissesto della cassa di risparmio Washington Mutual. D'altro lato la speranza di una rapida approvazione del pacchetto di 700 miliardi di dollari predisposto dal governo americano è stata delusa, hanno rilevato gli operatori. Il via libera sembrava vicino ieri, ma la situazione si è di nuovo complicata. Per oggi è stata indetta una nuova riunione.Alle 11.25 circa l'indice principale SMI era in calo dell'1,46% a quota 6844,42. L'indice complessivo SPI scendeva dell'1,34% a 5734,81 punti. Le autorità americane hanno bloccato la Washington Mutual e organizzato il trasferimento immediato delle sue attività alla JPMorgan Chase per 1,9 miliardi di dollari. JPMorgan per portare a termine l'operazione, mantenendo gli standard di solvibilità, dovrà ricorrere a un aumento di capitale da 8 miliardi di dollari. La situazione negli USA pesa soprattutto sui titoli bancari, ma quasi tutti i valori guida sono in rosso. L'UBS è in flessione del 2,46%, il Credit Suisse del 3,84% e la Julius Bär del 2,59%. Fra i titoli assicurativi Swiss Re perde l'1,75%, Swiss Life lo 0,41%, la Bâloise lo 0,38%, mentre Zurich Financial Services non registra variazioni. Quanto ai titoli difensivi di peso, la Nestlé cede lo 0,80%, la Novartis l'1,08% e la Roche l'1,46%. In chiara discesa anche ABB (-2,13%) e Actelion (-2,34%). Un solo titolo del listino principale è in rialzo: Adecco (+0,20%). ATS

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