
Inizio di settimana incerto per la borsa svizzera, che dopo aver aperto in lieve flessione sta timidamente risalendo la china. Alle 11.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 6762,98 punti (+0,10% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in progressione dello 0,12% a 6235,68 punti. Dopo aver toccato un massimo dell'anno nell'ultima seduta il mercato appare oggi orientato al consolidamento: domina inoltre la prudenza, visti anche i numerosi dati aziendali e macroeconomici che saranno pubblicati questa settimana in Svizzera e all'estero. Per quanto riguarda i singoli titoli si riprendono dall'ultima giornata negativa i bancari UBS (+1,80%), Credit Suisse (+0,73%) e Julius Bär (+0,79%), nonché gli assicurativi Swiss Re (+1,37%) e Zurich (+0,55%). Positivo è anche l'andamento dei titoli più legati alla congiuntura quali ABB (+0,66%), Adecco (+0,49%) e - nel segmento del lusso - Swatch (+0,57%) e Richemont (+0,76%). Arrancano per contro i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,08%), Novartis (-0,25%) e Roche (-0,64%). Nel mercato allargato va segnalato il buon andamento di Oerlikon (+4,51%), dopo il via libera delle autorità cinesi alla vendita del comparto solare. ATS
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