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Economia
Borsa svizzera: mattinata in ribasso
Redazione
15 anni fa

La mattinata prosegue al ribasso per la borsa svizzera: alle 11.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 6435,85 punti (-0,93% rispetto a mercoledì), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,90% a 5923,86 punti. Dopo la festività di giovedì il mercato sta ancora "digerendo" l'arretramento operato mercoledì da Wall Street a piazze europee già chiuse. Fra gli investitori regna la prudenza: pesano i recenti dati macroeconomici americani, rivelatisi modesti, e il nuovo declassamento del credito della Grecia, deciso da Moody's. Il prosieguo di giornata potrebbe essere determinato dagli ultimi indicatori Usa riguardo al mercato del lavoro e all'indice ISM manifatturiero, che verranno pubblicati nel pomeriggio. Sotto pressione per i problemi della zona euro rimangono i bancari UBS (-1,77%), Credit Suisse (-1,10%) e Julius Bär (-1,36%), come pure gli assicurativi Swiss Re (-1,59%) e Zurich (-1,33%). Fra i titoli più legati alla congiuntura sono in negativo ABB (-0,49%) e Holcim (-1,34%) mentre Adecco (+0,09%) si muove - unica blue chip - sopra la riga. Nel segmento del lusso le vendite stanno interessando maggiormente Swatch (-1,97%), scambiata peraltro da oggi senza dividendo, che Richemont (-0,09%). Novartis (-0,93%) e Roche (-0,61%) sembrano non approfittare di notizie positive riguardo ai loro rispettivi farmaci Diovan e Tarceva: nella stessa scia si muove pure il terzo difensivo di peso, Nestlé (-0,55%). Nel mercato allargato balzo di Addex (+4,76%), nel giorno in cui l'azienda ginevrina ha comunicato le dimissioni del presidente della direzione generale Vincent Mutel. ATS

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