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Economia
Borsa svizzera: mattinata in ribasso
Redazione
17 anni fa

Mattinata all'insegna della debolezza alla Borsa svizzera. Gli operatori non escludono una fase di assestamento dopo i rialzi delle ultime settimane. Poco prima delle 11.30, il listino principale SMI segna 6006,08 punti, in calo dello 0,34%, mentre l'allargato SPI è a quota 5163,18 (-0,28%). Venerdì lo SMI aveva chiuso al di sopra della soglia psicologica dei 6000 punti per la prima volta da novembre. Gli investitori sono in attesa dei dati congiunturali e aziendali, che saranno pubblicati nei prossimi giorni. Fra l'altro saranno comunicate le cifre semestrali di Adecco, Nestlé, Nobel Biocare e Swisscom. Anche oggi sotto la luce dei riflettori figura UBS. Il contenzioso con il fisco USA, che pretende la consegna dei dati di 52'000 clienti americani, non è ancoro concluso definitivamente. L'accordo di massima è stato raggiunto, ma sono ancora in discussione alcuni dettagli. Il giudice ha indetto un'ulteriore conferenza telefonica per mercoledì. L'azione della banca scende dello 0,55%. Il Credit Suisse non registra variazioni. La Julius Bär perde lo 0,29%. L'assicuratore di prestiti Ambac ha denunciato Citigroup e Credit Suisse in relazione ai titoli CDO (Collateralized Debt Obbligations). La società americana accusa i due istituti di aver presentato in modo errato i rischi di questi prodotti strutturati, poi rivelatisi praticamente invendibili. Ambac chiede l'annullamento della sua assicurazione da due miliardi di dollari su questi titoli o una compensazione delle sue perdite. Tutte positive le blue chip assicurative, con Swiss Re che guadagna l'1,50%, Swiss Life l'1%, Bâloise lo 0,96% e Zurich Financial Services lo 0,09%. ABB, che oggi ha annunciato di avere ottenuto una commessa da 60 milioni di dollari dall'Arabia Saudita, avanza dello 0,66%. Actelion, che ha annunciato l'estensione dell'indicazione negli USA del suo farmaco Tracleer, è invece in discesa dello 0,76%. ATS

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